L'Orto

Durante la primavera troverete in vivaio quasi tutte le varietà di ortaggi capici di crescere e svilupparsi sul nostro territorio. Concedendo la possibilità a tutti, anche in uno spazio ridotto, di realizzare una ZONA ORTO, dove poter coltivare gli ortaggi durante tutta la stagiona calda. Le piante che metterete a dimora, in vaso o in piena terra, produrranno numerosi frutti in grado di rinfrescare e rendere più golosa la vostra estate. 


Calendario Colture

Tratto da: Gli speciali di Gardenia (2015). Speciale ORTI e giardini. ed. Giorgio Mondadori, Milano.


Stranger Vegetable


Gli ortaggi più amati

Le Fragole

Conosciuto fin dall’antichità questo goloso frutto ha da sempre conquistato la papille gustative di tutti i popoli. Il suo nome deriva da “Fragaria”, dal latino “fragrans”, ossia fragrante, per via dell’intenso profumo. 

CURIOSITA' _ Gli antichi romani narravano una leggenda che spiagava che le fragole avrebbero avuto origine dalle lacrime piante da Venere alla morte del suo amato Adone, che avrebbero assunto forma di cuore al contatto col terreno.


Il basilico

Pianta originaria dell’Asia tropicale giunse in Europa attraverso il Medio Oriente per opera dei Greci e dei Romani. Il nome deriva dal greco OKIMON BASILEUS ovvero erba regale, per l’importanza che le fu data.

CURIOSITA' _  Le leggende su questa profumata pianta sono innumerevoli, tra i primi a formularne i cristiani. Una tra queste narra che esso fu trovato dall’Imperatrice , madre dell’imperatore romano Costantino, sul luogo della Crocifissione di Cristo e da lei in seguito diffuso in tutto il mondo.


Il pomodoro

Esisteva un’epoca in cui queste amatissime solanacee non avevano ancora attraversato l’Atlantico ed erano relegate nella loro terra natia, il Messico. Il nome da principio si rifaceva alla sua forma e colorito chiamando quindi il frutto Pomo D’Amore.

CURIOSITA' _La passata, un’invenzione italiana, è forse l’uso più comune del pomodoro risalente al XVIII secolo, consiste nel conservare in recipienti di vetro i pomodori cotti, schiacciati e filtrati al setaccio. Il primo stabilimento industriale per la conservazione dei pomodori risale invece al 1875 sorto a Torino.


L'insalata

 Conosciuta fin dall’antichità si suppone che l’insalata sia arrivata ai romani dai popoli d’Oriente; coltivata per secoli fu importata anche in America da Colombo. Il suo nome deriva da “Insalare”, condir di sale, abitudine che risale agli antichi greci e romani.

CURIOSITA' _ La storia dell’insalata si confonde con quella stessa dell’alimentazione perché non esiste area culturale nel mondo in cui questa tipologia di verdura fresca cruda non si stata usata in qualche misura. Dagli antichi romani, passando poi per la scoperta dell’America, l’insalata ha conquistato popoli da Oriente ad Occidente.


La zucca

Arrivata dall’India  gli esperti ne fecero un cibo per mense contadine, che nei secoli avrebbero però originato ricette squisite. Si pensa sia originaria dell’America Centrale, dopo ritrovamenti di semi in Messico risalenti al 7000-6000 AC.  In Nord America la zucca era l’alimento base della dieta degli indiani.

CURIOSITA' _ In Gran Bretagna le zucche rappresentano un simbolo legato alla resurrezione. La tradizione dice che i semi piantati il venerdì santo siano in grado di regalare frutti della dimensione di querce, da qui ne deriva il significato di abbondanza e prosperità, legato anche all’enorme numero di semi contenuto nella zucca.

 

I SEMI _ Non scartate i semi! Anche i semi di zucca possono essere utilizzati; si estraggono dal frutto una volta aperto. Prima operazione necessaria è quella di eliminare i semi vuoti o danneggiati, successivamente vanno puliti e fatti asciugare al sole. Conservare poi i semi in un sacchetto di carta e se preferite possibile salarli.