TUTORAGGIO PIANTE

L’ancoraggio delle piante mediante pali tutori - o recentemente tramite sostegni nella zona radicale - garantisce un attecchimento più sicuro e una protezione nei confronti di atti vandalici e di agenti atmosferici. 

NB: effettuare ancoraggio solo se necessario per la pianta (generalmente non si tratta di piante in vaso).

 

PALI TUTORI: i pali tutori devono essere posti al di fuori della zolla della pianta e devono essere ben inseriti nel terreno non lavorato. Inoltre non devono essere a contatto diretto con il fusto, altrimenti con lo sfregamento si andranno a formare delle ferite. Nel caso si utilizzi un solo palo tutore sarà quindi necessario distanziarlo dal fusto in qualche modo (es: fare un nodo tra il palo e il fusto usando le fasce di ancoraggio).

 

ANCORAGGIO: l'albero deve avere possibilità di movimento, pur mantenendo la zolla ferma, in modo da stimolare e non bloccare, la lignificazione del fusto. Per questo motivo non eseguiamo l'ancoraggio ad un' altezza troppo eccessiva. Per legare la pianta vanno usate fasce in materiale non abrasivo ed elastico, per non correre il rischio di ferire o strozzare il fusto. Inoltre le fasce usate per l'ancoraggio devono essere abbastanza alte in modo da consentire la corretta distribuzione della forza.

 

ANCORAGGI SOTTERRANEI: esistono sistemi di ancoraggio per fissare direttamente la zolla al terreno sottostante, senza venire a contatto con la pianta. Questi metodi non possono essere rimossi successivamente quindi vanno eseguiti con materiale biodegradabile, come corde o legno. Se vengono utilizzati altri materiali, c'è il rischio che, in un futuro, la crescita dell'albero venga interrotta da questi. 

 

PER LE DUE MODALITA' DI ANCORAGGIO RIMOVIBILI E' IMPORTANTE IL CONTROLLO ANNUALE E LA MODIFICA DELL' ANCORAGGIO, AL FINE DI NON CORROMPERE LO SVILUPPO DELLA PIANTA.